2021-05-20

Reso noto l’arresto della 15° persona per il caso TUT.BY; il Parlamento europeo e i rappresentanti dell’OSCE hanno condannato le repressioni contro i giornalisti; i media di tutto il mondo stanno seguendo gli eventi in Bielorussia; le autorità cercano di evitare qualsiasi tipo di elezioni

20 maggio 2021 | Voice of Belarus
I giornalisti di TUT.BY a sostegno della loro collega Katsiaryna Barysevich, condannata a 6 mesi di privazione di libertà. Il giorno prima del suo rilascio, il portale è stato eliminato dalle autorità.
Source: t.me/tutby_official

Continuano gli arresti dei dipendenti di TUT.BY

È stata arrestata Iryna Kastsiuchenka, ex avvocato della società, che aveva recentemente cambiato lavoro. Iryna è stata portata via direttamente dal suo nuovo posto di lavoro. Ora si trova nel centro di detenzione temporanea in via Akrestsina. Resta sconosciuto il suo ruolo all’interno del procedimento.

Iryna è diventata la quindicesima persona arrestata per il caso TUT.BY.

Source: t.me/tutby_official

Nel frattempo, nel centro di detenzione temporanea in via Akrestsina non sono stati accettati i pacchi per i dipendenti di TUT.BY arrestati, i parenti potranno nuovamente tentare di inviare i pacchi solo tra una settimana.

L’eccezione è stata fatta solo per la caporedattrice di TUT.BY Maryna Zolatava, la redattrice Volha Loyka e la giornalista Alena Talkachova.

Source: t.me/tutby_official

Ritrovata dopo tre giorni la vedova del fondatore di TUT.BY scomparsa: si trova agli arresti domiciliari

Per tre giorni sono mancate informazioni su dove si trovasse Yuliya Charniauskaya, la vedova del fondatore di TUT.BY Yuri Zisser. La madre della donna dispersa ha presentato una domanda al KGB, chiedendo la conferma dell’arresto della figlia o, nel caso contrario, l’avvio della sua ricerca in qualità di persona scomparsa.

Yuliya Charniauskaya è scomparsa la mattina del 18 maggio. La donna ha avuto una breve apparizione in un ospedale di Minsk: colpita da una crisi ipertensiva, è stata portata nella struttura medica sotto scorta di un agente operativo. Secondo le informazioni fornite da sua figlia, Yuliya ha problemi di cuore, ha una disabilità e negli ultimi dieci anni ha sofferto di forti dolori alla colonna vertebrale e alle gambe.

Oggi si è saputo che Yuliya è stata sottoposta a «procedure operative», ora si trova a casa agli arresti domiciliari, ringrazia tutti per il sostegno, il suo avvocato è legato da un accordo di non divulgazione.

Source: t.me/kyky_org

Le autorità cercano in tutti i modi di evitare qualsiasi tipo di elezioni

In Bielorussia potrebbe essere introdotto un unico giorno di votazioni per eleggere i deputati di tutti i livelli. Se tale legge costituzionale dovesse venire approvata, le elezioni dei consigli locali, che avrebbero dovuto svolgersi prima del 18 gennaio 2022, saranno rinviate al 2023 e combinate con le elezioni parlamentari. Lidziya Yarmoshyna ritiene che «ogni campagna elettorale generi turbolenze e crei determinati problemi politici per la società».

Source: t.me/gazetaby

Il Parlamento europeo e i rappresentanti dell’OSCE hanno condannato le repressioni contro i giornalisti. I media di tutto il mondo stanno seguendo gli eventi in Bielorussia

«Condanniamo fermamente le spietate repressioni da parte del regime di Aleksandr Lukashenko contro i media indipendenti, a testimonianza delle quali c’è la brutale persecuzione di TUT.BY, la più influente pubblicazione Internet in Bielorussia». Tale dichiarazione congiunta è stata rilasciata il 19 maggio dagli eurodeputati di Polonia e Lituania, Robert Bedron e Petras Austrevičius. I rappresentanti della Commissione per i diritti umani dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE si sono uniti a loro.

I media di tutto il mondo stanno seguendo gli eventi in Bielorussia. Gli articoli sul blocco di TUT.BY e l’avvio di un procedimento penale contro i dirigenti della società sono stati pubblicati sulle prime pagine delle principali testate.